Road to Week 10: Lsu Tigers

Concludiamo la rubrica che ci ha accompagnati fino alla week 10 con la presentazione di Louisiana State University, meglio conosciuta come Lsu Tigers.

Zach Mettenberger

I Tigers di coach Les Miles non sono riusciti a ripetere lo straordinario cammino della passata stagione e si presentano alla super sfida con Alabama con un record di sette vittorie e una sconfitta per mano dei sorprendenti rivali di Florida. Anche la posizione nel Ranking gli penalizza posizionandoli quinti dietro le due sorprese di Notre Dame e Kansas St, oltre alle due potenze Alabama e Oregon.

Zach Mettenberger è stato il giocatore del reparto offensivo più chiacchierato e osservato viste le aspettative e la fiducia che gli allenatori gli hanno voluto assegnare allo scopo di trovare un’alternativa credibile nel gioco aereo,pesantemente penalizzato l’anno scorso dall’assenza di un vero quarterback.

Purtroppo l’esperimento non è completamente riuscito: Mettenberger ha faticato lanciando 1419 yards, 7 td pass e 4 intercetti mostrando evidenti difficoltà di gestione della partita quando il risultato era sul filo del rasoio. La scarsa esperienza non lo ha affatto aiutato e l’enorme pressione dei Tide potrebbe giocare brutti scherzi al junior qb di Lsu.

Motivo per cui il rush game dovrà giocare la miglior partita della stagione per cercare di scardinare l’arcigna difesa dei Tide, forse la più forte del panorama Ncaa. Il back field ha tutte le possibilità di riuscire nel intento vista l’ampia possibilità di Miles di schierare un running back per ogni situazione.

Kenny Hilliard(420 yards, 71 portate e 6 td) rimane molto affidabile nelle situazioni di corto yardaggio essendo molto potente e pesante,Michael Ford(357 yards, 60 attacchi e 3 mete) ha leve velocissime e Alfred Blue(270 yards, 40 portate e 2 segnature) è il più imprevedibile trovando l’angolo ideale per guadagnare numerose yards.

Loro tre dovranno,presubilmente, assorbire i primi impatti della partita dove grande responsabilità graverà sulle spalle della linea offensiva, obbligata a sostenere al meglio lo scontro con il temibile front seven dei Crimson Tide. Il left tackle Chris Faulk e il centro P.J. Lonergan sono i punti di riferimento dell’allineamento; a loro il compito di trascinare gli ottimi compagni in una partita da trincea.

Nel pacchetto dei bersagli di Mettenberger non ci sono grandi nomi(lo stesso per Alabama) ma il wide receiver Odell Beckham(26 prese,420 yards e 2 td) potrà cercare di dare fastidio anche se sarà sorvegliato a vista dai cornerbacks avversari.

Cambiamo lato e parliamo della difesa: considerata una delle migliori della nazione si è classificata terza nella Sec dietro ai maestri di Alabama e i rivali di Florida. Le statistiche sono incoraggianti: hanno concesso 15 punti,245 yards totali e 96 contro le corse di media ogni giornata. Il tutto fa ben sperare per la partita e che le sorti dell’incontro saranno affidate Mettenberger e soci.

La defensive line è di primo livello con i junior Barkevious MingoSam Montgomery confermatissimi nel ruolo di end insieme al coetaneo Bannie Logan e Anthony Johnson nei ruoli di tackle. Questi quattro dovranno cercare di limitare la potente e tecnica linea di Alabama.

Il back seven rimane una certezza a livello di intercetti(ben 13 messi a segno e 2 riporti in td) ma manca del grande nome come era quel Morris Claiborne, ora nelle file dei Cowboys. Il tutto gira attorno alla safety Eric Reid, placcatore tenace con un discreto fiuto per gli intercetti, che dovrà guidare la difesa in una partita dove ogni singola yards potrebbe incidere nel risultato finale.

Il cornerback Tharold SimonJalen Mills hanno piazzato 4 intercetti in due e sono pronti a contenere le minacce prevenienti dall’alto ma dovranno tassativamente aiutare nelle azioni di corsa. A concludere il reparto linebacker con il junior Kevin Minter divenuto il leader del reparto grazie a prestazioni di primissimo livello significative per l’esito delle partite.

Il kicker Drew Alleman ha calciato più volte rispetto al rivale Jeremy Shelley ma con una percentuale di successo del 70%, forse un po’ poco per una partita di questo genere. La sfida dell’anno scorso si risolse grazie a lui ma la gamba sembra mancare specialmente dalla lunga distanza.

In conclusione: i Tigers possono battere i Crimson Tide? L’ago della bilancia sta pendendo a favore dei ragazzi di Saban visto il cammino perfetto( e non solo nel record) dei suoi ragazzi; probabilmente la battaglia la vincerà chi prevalerà nella lotta sulle linea di scrimmage, punto chiave per il successo del back field.

Lsu può giocarsela perché ha una linea difensiva perfetta e la 4-3 permetterà di fornire una costante presenza contro le corse. Sicuramente quella offensiva dei Tide cercherà di fare lo stesso confermando le ottime prove fatte fino a questo punto.

Da questa partita passano le speranze dei Tigers: se si vince si può ancora sperare nel National Championship, se si perde si fanno le valigie e ci si accontenterà della frase “ci abbiamo provato senza successo”. Le possibilità di vittoria ci sono ma quante siano non lo si sa; Miles può ancora dimostrare di essere un signor allenatore e per farlo dovrà sconfiggere Saban dalla propria side line.

I tifosi del Tiger Stadium di Baton Rouge saranno la spinta in più per sfidare Alabama: la sfida è lanciata, vinca il migliore.

Federico Vedovelli

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